"C'erano quelli che leggevano e poi c’erano gli altri.
Ci si accorgeva subito se uno era un lettore oppure no.
Tra gli esseri umani non c’è differenza più grande."
Gabriella ha quarantadue anni e ha appena scoperto che la storia che credeva di vivere era solo un’immensa bugia. Il marito l'ha tradita, i figli sono in vacanza, la casa è vuota come non lo è mai stata. Poi, in quell’estate soffocante, quando tutto sembra essersi fermato, qualcosa ricomincia. Su una semplice panchina di un parco, Gabriella trova la sua salvezza, grazie ad uno di quegli incontri che sembrano casuali, ma non lo sono. È qui che conosce Giulia, poi Marta, Teresa e Luana. Donne che, come lei, stanno cercando di rimettere insieme i pezzi della propria vita. Giulia vive un amore fatto di menzogne, Marta porta dentro il dolore di una separazione dai figli, Teresa tenta di sopravvivere a una perdita difficile, mentre Luana nasconde un segreto che finirà per intrecciarsi proprio con il passato di Gabriella. Quando Giulia decide di partire per affrontare definitivamente l’uomo che la sta ingannando, le altre non la lasciano partire da sola. Nasce così un viaggio improvvisato verso il Salento, tra masserie bianche, mare turchese, cicale e vecchie melodie in grico. Il viaggio si trasforma in un’occasione per riscoprirsi, perdonarsi e tornare a sentirsi vive. Un'avventura, un patto, una scoperta condivisa: che la fine di una storia non è necessariamente la fine di tutto ma, al contrario, può essere l'inizio di qualcosa di straordinario. Con “Serenata salentina”, Catena Fiorello Galeano firma una storia calorosa sull’amicizia femminile, sul diritto di ricominciare e sulla libertà di scegliere finalmente se stesse.