"C'erano quelli che leggevano e poi c’erano gli altri.
Ci si accorgeva subito se uno era un lettore oppure no.
Tra gli esseri umani non c’è differenza più grande."
Bologna, 1575. Elena Morandi è una giovane sarta dal talento prodigioso, costretta a lavorare nell'ombra in un mestiere ufficialmente precluso alle donne. Dopo un'infanzia trascorsa nell'orfanotrofio del Baraccano e anni di duro apprendistato, sembra aver trovato un equilibrio nella bottega del maestro Rondinelli, tra stoffe pregiate, aghi affilati e la segreta speranza di costruirsi un futuro libero. Ma il passato torna a reclamare il suo debito quando in bottega ricompare Antonio della Fontana, potente mercante e stimato benefattore della città. Dietro il suo sorriso si nasconde una crudeltà che Elena conosce fin troppo bene: da bambina è sfuggita per un soffio ai suoi abusi, mentre la sua amica Laura non è stata altrettanto fortunata. Di fronte a quell'uomo che tutti