"C'erano quelli che leggevano e poi c’erano gli altri.
Ci si accorgeva subito se uno era un lettore oppure no.
Tra gli esseri umani non c’è differenza più grande."
Inganni, misteri e una buona dose di humour nero si intrecciano nelle strade e nei vicoli di un Giappone sorprendente, tra personaggi fuori dall’ordinario e situazioni al limite dell’assurdo. Nella raccolta “Piccoli crimini giapponesi”, il maestro del mystery nipponico dà vita a truffatori affascinanti con poteri quasi soprannaturali, anziani apparentemente fragili ma letali, e vittime ingannevoli che si rivelano più astute dei loro carnefici. L’agente Shibata, poliziotto esemplare e medaglia d’oro negli inseguimenti, scopre che anche il vizio della beneficenza può portare a conseguenze inaspettate. Il dottor Miyoshi, mosso da compassione per una paziente, finisce invece invischiato in un inganno pericoloso. Un anziano signore svela con ironia il brivido dell’omicidio durante una conversazione in un bar, mentre un ricco imprenditore si lascia sedurre da un gioco di carità che promette misericordia ma regala solo inganni. Senza dimenticare un truffatore proveniente da lontano che, pur volendo seminare terrore tra i ricchi, scopre che anche lui può essere ingannato. Cinque racconti acuti e graffianti, in cui la suspense si mescola all’ironia e a una sottile osservazione della natura umana e dei suoi lati più oscuri.