"C'erano quelli che leggevano e poi c’erano gli altri.
Ci si accorgeva subito se uno era un lettore oppure no.
Tra gli esseri umani non c’è differenza più grande."
Gisèle Pelicot racconta in prima persona una vicenda che ha segnato profondamente la sua vita e che l’ha resa una delle voci più emblematiche nella lotta contro la violenza di genere. Per quasi un decennio, dal 2011 al 2020, è stata vittima di abusi gravissimi, sedata e abusata dal marito e da decine di sconosciuti. La scelta di denunciare pubblicamente quanto accaduto e di affrontare il processo a porte aperte ha trasformato la sua storia individuale in una presa di posizione collettiva. In questo libro, Gisèle Pelicot ripercorre il dolore, il percorso giudiziario e il difficile ritorno alla vita dopo l’orrore, rivendicando con forza un principio chiave: la colpa non appartiene a chi subisce, ma a chi commette violenza. Le sue parole diventano un messaggio di resistenza e dignità, rivolto a chiunque stia affrontando esperienze traumatiche, per ricordare che rompere il silenzio è un atto di coraggio e che, anche dopo le ferite più profonde, è possibile ritrovare equilibrio e speranza. “Inno alla vita” è una testimonianza di coraggio e lucidità che trasforma il dolore in consapevolezza e la memoria in una forza capace di guardare al futuro.