"C'erano quelli che leggevano e poi c’erano gli altri.
Ci si accorgeva subito se uno era un lettore oppure no.
Tra gli esseri umani non c’è differenza più grande."
«Un bacio, cos'è in fondo? Un giuramento fatto / un poco più da presso, una promessa, un patto, … / una comunione dal sapore di un fiore, / un modo più segreto di respirarsi il cuore / e di gustarsi l'anima, a fior di labbra, un poco.» Riuscirà Cristiano a conquistare l'affascinante Rossana con queste parole? A suggerirle al giovane cadetto, di bell'aspetto ma di scarso talento, è Cyrano, poeta e spadaccino: è anche lui innamorato di Rossana, ma, afflitto da un naso che lo precede «almen di un quarto d'ora», non osa confessarle i propri sentimenti. Riletto attraverso le sue scene più celebri, il dramma di Rostand coinvolge, infiamma, muove insieme al riso e al pianto. Perché dietro il naso comico e grottesco di Cyrano, guascone, temerario, sognatore, ci sono un personaggio di straordinaria umanità e la storia di una passione infelice, ma pura, sublime, eterna: «Questo mio cuore mai, mai vi lasciò un secondo, / ed io sono e sarò fino nell'altro mondo / colui che follemente vi amò, senza misura...».